

Samsung Galaxy Tab S9 FE: la Fan Edition convince per prezzo e durata
I tablet top di gamma di Samsung sono piuttosto costosi. Ecco perché a chi cerca qualcosa di meno costoso la casa madre propone la Fan Edition. Nonostante il costo inferiore, la dotazione del Galaxy Tab S9 FE è comunque convincente.
La Fan Edition del Samsung Galaxy Tab S9 è disponibile nelle versioni da 10,9 e 12,4 pollici. Sono modelli più economici rispetto a quelli di punta, ma in cambio devi accettare dei compromessi a livello di dotazioni. Metto alla prova la versione più piccola usandola come blocco appunti, strumento di lavoro e minischermo per guardare i film.
Se vuoi confrontare il Samsung Galaxy Tab S9 FE e il Samsung Galaxy Tab S9 classico, trovi le specifiche tecniche nella tabella seguente.
Display e design: elegante come l’originale, ma colorato
Quello che colpisce della Fan Edition del Samsung Galaxy Tab S9 è la scelta dei colori: oltre ai soliti grigio e argento, è disponibile anche in verde menta e rosa lavanda.
Per il resto, dà sempre la stessa impressione di alta qualità del classico Galaxy Tab S9. Con un telaio in alluminio opaco, è protetto dagli agenti esterni ma resta comunque elegante. Il tablet è anche certificato IP68 per una maggiore protezione. Il tablet è quindi protetto dalla polvere e resiste all’immersione fino a 1,5 metri d’acqua dolce.

Fonte: Michelle Brändle
La S-Pen in dotazione si può agganciare magneticamente sul retro. Ti consiglio una cover protettiva o, se usi volentieri la tastiera, una relativa custodia. Infatti, in questo modo la S-Pen è posizionata meglio e puoi usare il tablet in posizione verticale. Anche se è relativamente leggero (523 grammi), non voglio doverlo tenere sempre in mano.
La prima cosa su cui si è risparmiato, direi, è il display. Mentre nei modelli di punta Samsung utilizza un AMOLED, la Fan Edition ha un pannello IPS. Questo comporta dei compromessi nella riproduzione del nero e del colore. In generale, comunque, il display rientra in un range cromatico accettabile.
Il produttore dichiara una luminosità massima dello schermo di 720 nit. Con un luxmetro di Velleman ho rilevato anche valori massimi di 760 nit. Più che sufficiente per un tablet di fascia media. Tanto più che, secondo Samsung, anche il modello di punta Galaxy Tab S9 ha gli stessi valori. Valori sufficienti per vedere sul display anche in piena luce.
Hardware e prestazioni: il chip interno arranca
Nel Galaxy Tab S9 FE Samsung utilizza il proprio chip Exynos 1380, concepito per dispositivi di fascia media. Qui le minori prestazioni rispetto al modello di punta non mi sorprendono più di tanto, perché in quest’ultimo Samsung utilizza il più potente Snapdragon 8 Gen 2. Questo rende ancora più interessante il confronto con i tablet di fascia media di altri produttori.
Misuro le prestazioni del system-on-a-chip con Geekbench 6. Il tablet Fan Edition marca un po’ il passo rispetto al modello top Galaxy Tab S9. Per un dispositivo di fascia media direi che è comunque accettabile ed è abbastanza potente per navigare in rete, guardare video in streaming e per le applicazioni da ufficio. Durante lo scrolling noto comunque degli scatti.
Quando provo a giocare a «Genshin Impact», un game per smartphone che impegna molto la CPU, supero di molto i limiti prestazionali dell’Exynos 1380. Se riduco al minimo i valori di grafica e prestazioni, il gioco funziona bene, altrimenti il tablet si surriscalda rapidamente e il gioco procede a scatti.

Fonte: Michelle Brändle
Il mio Samsung Galaxy Tab S9 FE dispone di sei gigabyte di memoria di lavoro (RAM). La capacità di archiviazione di 128 gigabyte può essere espansa con una scheda microSD. Il modello è disponibile anche con otto gigabyte di RAM e 256 gigabyte di memoria. Nella mia versione si possono utilizzare anche una SIM fisica e una eSIM, eventualmente anche in contemporanea. Molto pratico per le applicazioni aziendali. La versione solo WiFi è leggermente più economica.
Il tablet compensa le sue prestazioni leggermente inferiori con l’autonomia della batteria. Con un utilizzo moderato (streaming video, disegno e presa di appunti e navigazione web), gli 8000 mAh mi durano due o tre giorni. Misurando le prestazioni della batteria con il software PCMark, che simula queste situazioni quotidiane, arrivo a 17 ore di utilizzo effettivo. I conti tornano.
Per fare confronto: con l’Oneplus Pad e con una batteria da 9510 mAh sono arrivata a circa 14 ore. Con il Samsung Galaxy S9 Ultra, nonostante la batteria da 11
200 mAh, le ore sono state solo otto. Ho apprezzato particolarmente la modalità standby, che non consuma quasi la batteria.
Per ricaricare il tablet uso la porta USB-C. Per utilizzare la funzione di ricarica rapida mi servirebbe l’adattatore di alimentazione aggiuntivo da 45 watt di Samsung. In dotazione c’è solo un cavo USB-C. Con il mio caricabatterie da 22,5 watt devo avere un po’ di pazienza: dopo circa due ore sono al 100%. Ma va bene.
Nel Samsung Galaxy Tab S9 FE manca il motore di vibrazione. Quindi il tablet è impostato sulla modalità suoneria o silenziosa. Inoltre, non ti arriva alcun feedback aptico quando digiti.

Fonte: Michelle Brändle
In compenso hai delle fotocamere perfette per l’uso quotidiano: una fotocamera principale da 8 megapixel e una ultragrandangolare da 12 megapixel sul davanti. La qualità è media ed è sufficiente per le videochiamate e per fotografare documenti.
Gli altoparlanti certificati Dolby Atmos sono eccellenti a volume medio, ma quando vai oltre, il suono diventa un po’ sgradevole, soprattutto in caso di musica e di colonne sonore. Ma per guardare i film va più che bene.
Software: il solito Samsung
Samsung distribuisce il tablet con Android 13 e One UI 5.1.1. Già alla prima configurazione il Tab S9 FE offre l’ultimo aggiornamento ad Android 14 e a One UI 6. Samsung ti dà anche almeno tre aggiornamenti del sistema operativo e cinque anni di patch di sicurezza. Eccellente.
App e bloatware ce ne sono quanti vuoi, da Samsung, Google e Microsoft. Visto che ogni tanto uso il tablet anche per leggere, mi sorprende che non ci sia un’applicazione eReader.

Fonte: Michelle Brändle
C’è poi anche una serie di applicazioni per prendere appunti e fare schizzi. Così puoi iniziare subito ad annotare i tuoi pensieri e tracciare i tuoi disegni. La penna ti serve per scrivere, ma anche per ritagliare immagini e testi. Questa S-Pen, però, non supporta la tecnologia Bluetooth. Quindi non puoi premere il pulsante di scatto per la fotocamera o usare la penna come telecomando, come succedeva invece con la versione Bluetooth. Ma si tratta di funzioni di cui non sento la mancanza.

Fonte: Michelle Brändle
La S-Pen fa bene il suo lavoro, come sempre. La scrittura degli appunti risulta molto naturale. Per fare un disegno complesso, però, mi serve un po’ di pazienza: la penna non reagisce sempre in modo preciso e la latenza si fa sentire. Per disegnare bene alcune linee, quindi, mi tocca tracciarle più volte oppure devo andare più piano. Ho come l’impressione che non userò il tablet per disegnare in grande. Lo trovo comunque divertente.
Samsung DeX funziona alla grande. Si tratta di un software che mi consente di utilizzare il tablet in modalità desktop. La funzione non è del tutto nuova, ma funziona sempre meglio. In DeX ho una barra dei menu in basso e posso aprire le schede in sequenza o affiancate, proprio come sono abituata a fare con il mio PC Windows. Ad esempio, posso affiancare l’app per gli appunti e un eBook e prendere appunti mentre segno le parti che mi interessano nel libro. Con la penna posso fare tutto perfettamente.

Fonte: Michelle Brändle
Conclusione: una buona via di mezzo di Samsung
L’ultimo gioiello di Samsung, una versione semplificata della sua serie di punta, è un tablet di tutto rispetto, nonché un’aggiunta assolutamente apprezzabile alla famiglia dei tablet Samsung. Soprattutto per quelle cose che mi aspetto di fare con un tablet: guardare film e serie quando sono in viaggio o a casa e navigare in rete. Posso anche lavorare su appunti e PDF in finestre affiancate. Ed è impermeabile, con protezione IP68.
La batteria di un tablet dev’essere particolarmente duratura e infatti sono più che soddisfatta delle 17 ore di utilizzo. La S-Pen in dotazione mi permette di annotare a mano pensieri e idee dovunque mi trovi. Non tutti i produttori includono una penna nei loro tablet. Quindi complimenti a Samsung. Fra l’altro il prezzo è anche calato sensibilmente dall’inizio delle vendite.
È un peccato che non si possano giocare a game graficamente impegnativi come «Genshin Impact» e che manchi la vibrazione. Altra cosa: la penna non è compatibile con le funzioni Bluetooth, non può quindi essere utilizzata come telecomando o per lo scatto remoto della fotocamera. Per finire, il display LCD non è proprio il massimo nella riproduzione del nero e del colore. Nell’insieme si tratta comunque di compromessi accettabili per un dispositivo di fascia media.
Se ti serve un po’ più di potenza, ad esempio per il gaming, l'Oneplus Pad è perfetto per la Community in Svizzera. La penna, però, devi comprartela extra. Un’altra alternativa per tutti è il tablet Google Pixel, che però è più costoso.
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Nel mio mondo, Super Mario insegue gli Stormtrooper con un unicorno e Harley Quinn mescola cocktail per Eddie e Peter al bar della spiaggia. Ovunque possa dare sfogo alla mia creatività, le mie dita fremono. O forse perché nelle mie vene non scorre altro che cioccolato, brillantini e caffè.