

Su Galaxus sono una mucca
Questo articolo non parla di me o del mio modo di essere talvolta discutibile, ma del fatto che su Galaxus c'è una mucca Grigio Alpina che si chiama come me. Com'è possibile? Continua a leggere e lo scoprirai: c'è una storia bellissima dietro a questa mucchina.
Ogni volta che mi presento a delle persone succede la stessa cosa: «Carina?», «No, Darina», «Com'era già, Marina?», «Ah no, Sarina!», «No, Darina». Nonostante abbia origini persiane, sembra che il mio nome suoni troppo poco esotico o troppo insignificante per essere distinto dagli altri Ina. Ho perso le speranze anche per quanto riguarda i souvenir turistici: tra le tazzine di Giulia e Francesco non trovi nessuna Darina. Ma ora ho finalmente trovato ciò che stavo cercando.
Una lampada, uno sgabello e una mucca
Perché mai dovresti inserire il tuo nome nel campo di ricerca di Galaxus, ti starai chiedendo. Ebbene a me è successo per puro caso, e oltre a una lampada (lo prendo come un complimento) e a uno sgabello (questo meno), ho trovato anche una mucca che si chiama Darina.

La adoro! In fondo, è un animale affascinante. Inoltre abbiamo alcune cose in comune:
- Le mucche sono miopi (come me): la loro acutezza visiva è di appena 3/10.
- In cambio, hanno una visuale quasi completa di 330°!
- Inoltre, le mucche sono in grado di percepire gli odori fino a 10 chilometri di distanza e bevono quasi un'intera vasca d'acqua al giorno.
Ma bando alle ciance. La vera domanda è: perché mai questa mucca giocattolo non si chiama Elsa, Stella o quant'altro, ma proprio Darina?
Così l'hanno chiamata Darina
Sophia Eberl, collaboratrice marketing e product development del marchio tedesco Bullyland, che produce proprio queste figurine giocattolo, mi aiuta a risolvere il mio dilemma. L'azienda a conduzione familiare ha sede nella regione del Chiemgau, in Alta Baviera, dove pascolano molte mucche. «Siamo in contatto con gli agricoltori e ci hanno consigliato di battezzare la mucca con il nome di Darina, perché la loro mucca preferita si chiama proprio così», spiega Sophia Eberl. Inoltre, in ceco il nome significa «dono» e anche questo li ha convinti a chiamare in questo modo il giocattolo per bambine e bambini.
A proposito: non tutte le figure Bullyland hanno un nome, ma solo quelle di determinati gruppi o figure storiche. Secondo Sophia Eberl, la scelta del nome è essenziale per stimolare il comportamento ludico di bambine e bambini e a dare libero sfogo alla loro immaginazione.
Mi sento onorata! Ora conosco una mucca Grigio Alpina di nome Darina, con cui bambine e bambini si divertono a giocare. Quindi è vero quello che mi dicevano da bambina, che ero io il vero e proprio dono.
C'è un prodotto di cui ti incuriosisce il nome? Vorresti conoscere la storia dietro a quel nome? Fammelo sapere nei commenti.

Fonte: giphy.com
Immagine di copertina: Shutterstock
A 25 persone piace questo articolo


Mi piace tutto ciò che ha quattro zampe e radici. Le pagine dei libri mi permettono di addentrarmi negli abissi dell'animo umano. Le montagne, invece, mi bloccano solo la vista, soprattutto del mare. Anche sui fari si può respirare aria fresca.