
Blobb: le creazioni di Sofía Elias
Mobili che non servono solo per sedersi, bensì sono delle vere opere d'arte che stimolano l'immaginazione, sono le caratteristiche del marchio di fabbrica di Sofía Elias e del suo brand Blobb. Con i suoi progetti, come la «Pofi Chair», la designer messicana si spinge oltre i confini delle cose comuni.
Sofía Elias è un'artista a tutto tondo. Inizialmente ha studiato architettura, ma oggi la 29enne è alla guida del marchio Blobb che comprende gioielli, accessori e mobili. I suoi anelli, che lei chiama «Miniature Sculptures for the Body», sono diventati virali nel 2020 e sono finiti sulle dita di star come l'icona pop Dua Lipa. Nel 2024, Elias ha presentato il parco giochi «Playing to Play», ispirato agli asili e alle loro mini-sculture, sulla High Line Plaza di New York.
Nel suo studio di Città del Messico, vivace come i suoi progetti, è evidente come le sue radici architettoniche confluiscano nel suo lavoro creativo. Lì ho potuto lasciarmi andare nel vero senso della parola e sperimentare come la designer messicana sfumi i confini tra arte, design e architettura con il suo marchio.
Una sedia su cui lasciarsi andare
Nei suoi progetti, Elias gioca con i contrasti, come la durezza e la morbidezza, per esplorare i limiti dei suoi materiali ed esaltarne le proprietà speciali. Il suo obiettivo? Ripensare gli oggetti quotidiani.
Un esempio di questi esperimenti è la «Pofi Chair», una sedia realizzata con plastica riciclata, silicone e schiuma. Quando ti siedi sprofonda e quando ti rialzi ritorna alla sua forma originale: un oggetto pieghevole in bilico tra funzionalità e giocosità. Sofía Elias lo descrive come un progetto in cui perdere il controllo e che ha lo scopo di farti ridere attraverso la sorprendente esperienza della caduta, il che sottolinea la natura ludica delle sue opere.

Fonte: Pia Seidel

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Illusioni ottiche per una maggiore vivacità
Anche le creazioni fatte a mano della designer, come le sedie «Party of Three», sfidano la percezione. Sembrano infatti essere appena state cosparse di pittura ed essere appiccicose come una gomma da masticare.

Fonte: Pia Seidel

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Ognuno di questi pezzi mostra come le imperfezioni possano dispiegare la loro magia. Elias analizza come usiamo le cose e perché le percepiamo in un certo modo. I suoi progetti ci invitano a guardare il nostro mondo completamente ottimizzato da una nuova prospettiva: forse può di nuovo essere più caotico, vivace e imperfetto.

Fonte: Pia Seidel

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